giovedì 20 settembre 2012

Il sole della primavera scioglie la Civiltà fiocco dopo fiocco




La rivoluzione che non ti aspetti, la Primavera Araba che forse ci aspettavamo un po' tutti. E poi quella sacra missione che pensiamo di avere noi Occidentali di portare una forma di governo anche laddove non sarà mai capita. Date le premesse, non era così difficile prevedere quali sarebbero stati gli effetti, d'altra parte Oriana Fallaci aveva già capito tutto quasi 40anni fa. Abbiamo venduto amicizie ed alleanze commerciali con dittatori sì, ma laici, affinchè si instaurassero regimi teocratici, che ci han fatto la bella faccia per qualche mese, forse aspettando invano ancora un nostro intervento in Siria, per poi scoprire le carte: l'uccisione dell'Ambasciatore statunitense in Libia Chris Stevens è solo la punta dell'iceberg delle manifestazioni d'odio dell'integralismo islamico viste in quest'ultimo periodo.
Mi sorge una domanda: ci siamo mai chiesti se a sbagliare, invece, fossimo noi? Non sto parlando di imbracciare i moschetti e sparare a vista a chiunque sia di religione diversa dalla nostra, ma forse qualcosa dai musulmani dovremmo impararlo. Noi abbiamo sostituito Dio con il dio-denaro, e la nostra entità metafisica di riferimento è diventata il "Mercati finanziari". Se dunque, per assurdo, venisse prodotto un film assolutamente dissacrante, presentato ad uno dei festival cinematografici più importanti al mondo, in cui, per assurdo dico di nuovo, una donna usa la Santa Croce come oggetto sessuale, non so quanto al cristiano importerebbe. Mentre invece, un film caricato sul web e assolutamente anonimo che vuole dare un'immagine critica di Maometto è stato vendicato come tutti noi abbiam visto. Il loro modo d'agire non è giusto, sicuramente, ma forse non lo è neanche il nostro: continuiamo a disprezzare la nostra cultura ponendo come esseri superiori tutti gli "altri", chiunque essi siano. Viviamo nella ricchezza ma usiamo essa come criterio per giudicare: chi è "povero" (gli altri) è buono, chi è "ricco" (noi) è cattivo. Molti musulmani muoiono per la loro fede, noi è tanto se andiamo a Messa la domenica, perchè il prete di sicuro è un pedofilo che non paga l'Imu e poi guarda il Papa quanti gioielli che ha.
Invece dovrebbe essere per noi punto di forza e d'orgoglio far parte di una religione i cui rappresentanti in terra non ci impongono sharia burqa e 5 preghiere al giorno, ma che ci lascia scegliere nella più totale libertà, dovremmo difendere i nostri 2500 anni di storia contro una cultura che si è fermata al Medioevo nel migliore dei casi. E dovremmo capire che essere un Popolo, avere una Patria, sentirsi parte di una comunità sono le cose più belle.
"Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti. " C. Pavese.

Massimo Marengo

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